Nicole Boille

Una grande Maestra

2025-03-04T20:10:57+01:00Tag: |

Nicole Boille se n’è andata in punta di piedi, soavemente. Era passata da pochi giorni la Pasqua.

Soavemente. Non troviamo avverbio migliore per definire lo stile della persona – la nostra Fondatrice, la nostra prima Presidente – e il suo muoversi lieve, il suo spaziare disinvoltamente dal mondo della Grafologia a quello della Psicologia e dell’Arte: una triade divenuta un brand che ha caratterizzato il suo percorso professionale.

Utilizzando ai massimi livelli lo strumento dell’analisi grafologica, Nicole Boille ha infatti esplorato il rapporto tra psicologia e arte alla luce degli studi sul processo creativo: “Scrittura come arte, arte come scrittura” era uno dei suoi saggi più apprezzati.

Allieva di Ania Teillard, Grafologa, Psicologa, moglie di Artista e Artista ella stessa, era l’unica in grado di indagare e governare con sapienza le complesse interconnessioni tra i tre ambiti.

Ma faremmo torto alla persona se ci limitassimo ad esaltarne i contributi di studiosa.

Nicole era un rarissimo esempio di donna che metteva tutti d’accordo in una sorta di ammirazione quasi incredula per il suo tratto gentile, la sua apertura mentale, la sua intelligenza  al contempo intuitiva e riflessiva, la sua cultura profonda, il suo impegno sociale (una pasionaria con i modi di un angelo – suggeriva qualcuno). Né le faceva difetto una certa anima bohémienne che i giovani grafologi avevano colto agli esordi dell’ Arigraf, nei primi anni ’80.

Si faceva lezione in appartamenti fatiscenti, in locali eufemisticamente “spartani” messi a disposizione gratuitamente dai tanti amici che non sapevano dirle di no: una sorta di bateau lavoir grafologico in cui Nicole si muoveva come un’aristocratica all’interno del palazzo di famiglia, spargendo entusiasmo sul misterioso oggetto chiamato gesto grafico, catturando l’attenzione su “segno e disegno”, su “tratto e autoritratto” – tanto per citare alcune delle sue allitterazioni.

E allora i locali fatiscenti sparivano, e tutti erano convinti di trovarsi alla corte della Regina.

Dibatteva con il grafologo morettiano più severo e con quello iconoclasta della Grafologia Racional spagnola, affascinava i consessi internazionali con la sua affabulazione nutrita di termini poetici e di metafore, si intratteneva amabilmente e alla pari con i numerosi artisti amici e colleghi del marito tanto amato – Luigi Boille. “A l’écoute de la créativité” – avrebbe detto, citando un suo contributo a un congresso di grafologi del Québec. E uno di questi, il “gigante” della grafologia internazionale Jean Charles Gille-Maisani, aveva Nicole Boille come saldo punto di riferimento in Italia: alloggiava a Roma in un piccolo hotel attiguo allo splendido attico di Nicole in Via Panisperna e amava sedersi in cucina con lei e il marito all’ora dei pasti, condividendone la quotidianità.

Alla sua morte, Gille-Maisani ha lasciato a Nicole Boille la sua preziosa e sterminata biblioteca (migliaia tra libri, saggi, articoli), consapevole che solo lei avrebbe potuto prendersene cura, apprezzarla e valorizzarla al meglio.

“Non esiste una persona migliore di lei”, pare abbia confidato – o forse l’ha solo pensato. E noi con lui.

Bando premio ARIGRAF Nicole Boille

2025-03-22T12:55:07+01:00Tag: , |

Concorso di Idee con l’assegnazione di n. 2 assegni premio intitolati

alla memoria di

Nicole Boille, fondatrice dell’Arigraf

Il concorso è indetto in onore di Nicole Boille: leggi l’articolo al proposito

Regolamento

Articolo 1. Oggetto del concorso

L’ARIGRAF – Associazione Italiana di Ricerca Grafologica – indice un Concorso di idee per l’assegnazione di due assegni premio destinati alla promozione e alla divulgazione della Grafologia e della Scrittura a mano.
L’obiettivo è quello di sostenere progetti e iniziative che contribuiscano alla valorizzazione e alla diffusione della disciplina grafologica e del suo oggetto di studio- la scrittura manuale — preservandone il valore culturale ed educativo.

Articolo 2. Requisiti di partecipazione

Possono partecipare al Concorso:

  1. Grafologi diplomati, Grafologi forensi, Educatori del gesto grafico
  2. Studenti delle Scuole di Grafologia
  3. Ricercatori e studiosi nel campo della Grafologia e della Scrittura a mano
  4. Docenti di scuola primaria
  5. Esperti della Scrittura di età evolutiva
  6. Studenti e Neolaureati con tesi e progetti di ricerca inerenti la Grafologia e la Scrittura a
    mano.

E’ necessaria l’iscrizione all’ARIGRAF in qualità di socio ordinario; l’iscrizione può essere effettuata
anche al momento della presentazione del progetto.

Articolo 3. Modalità di presentazione delle domande

Le domande dovranno essere inviate entro e non oltre il 10 dicembre 2024, e devono includere:

  1. Descrizione del progetto/dell’iniziativa, con particolare attenzione agli obiettivi, alle
    modalità di attuazione e ai risultati attesi (max 2000 parole);
  2. CV del candidato;
  3. Lettera di motivazione che esponga l’importanza del progetto e la sua rilevanza nel
    contesto della Grafologia e della Scrittura a mano;
  4. Piano di spesa dettagliato e, se applicabile, eventuali documenti di supporto;
  5. Eventuali pubblicazioni o lavori inerenti al tema.

Le candidature devono essere inviate via email al segg. indirizzo: arigraf.segreteria@gmail.com

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