Steve Jobs
Arigraf2020-11-09T18:48:32+01:00tratto da “Giornalismo Riflessivo” 8/10/2011di mmilan
“[… ] Il Reed College all’epoca offriva probabilmente la migliore formazione del Paese in calligrafia. In tutto il campus ogni poster, ogni etichetta, ogni cartello era scritto a mano con grafie bellissime. Dato che avevo mollato i corsi ufficiali, decisi che avrei seguito il corso di calligrafia per imparare a scrivere così. Fu lì che imparai i caratteri serif e sans serif, la differenza tra gli spazi che dividono le differenti combinazioni di lettere, quello che rende eccezionale un’eccezionale stampa tipografica. Era bello, storico, artistico e raffinato in un modo che la scienza non è in grado di offrire e io ne ero completamente affascinato.[…]”. – Steve Jobs, 2005.


Un gesto incisivo, che trova nella firma un possente connubio tra angolo e curva.




Mite può sembrare lo svolgersi morbido del rigo di scrittura con un tratto di gomma che sembra fare rimbalzare l’urto.
Nasce il 12 agosto 1990 a Palermo, nel quartiere di Borgo Nuovo, da Thomas e Rose Barwuah, immigrati ghanesi. I genitori si trasferiscono nel comune bresciano di Bagnolo Mella abbandonando il figlio in ospedale; sarà il personale medico a dover accudire Mario fino all’età di circa 2 anni. Nel 1993 è affidato dal tribunale per i minorenni alla famigli

cancelliere della Germania, è considerata dal Forbes Magazine la “donna più potente al mondo”.






Rita Levi Montalcini (1909-2012), la donna dell’intuito