Pier Paolo Pasolini – 50 anni dalla sua morte
Arigraf2025-11-17T20:56:42+01:00
In occasione del 50° anno dalla morte di Pier Paolo Pasolini, abbiamo il piacere di condividere questo interessante articolo della prof.ssa Elena Manetti dal titolo: “Pier Paolo Pasolini: la poesia spezzata”

Un po’ guascone, simpatico, irriverente, schietto e autoironico, Valentino esprime la propria personalità con naturalezza, conservando quell’atteggiamento scanzonato e adolescenziale adottato fin da quando era sconosciuto al grande pubblico.

Simile al testo nel nome, se ne distacca nel cognome, personalizzato e valorizzato da una figura finale che accenna a quella stella che chiude l’autografo. Nella vita reale, insomma, se Valentino resta il ragazzo spontaneo di sempre, Rossi non rinuncia a lasciare sulla carta la sua impronta inconfondibile di campione.














Diego Armando Maradona, soprannominato el pibe de oro (il ragazzo d’oro), è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, se non il migliore in assoluto.
Personaggio controverso e carismatico, incappato non di rado in guai con la giustizia, Maradona ha generato una sorta di culto idolatra sia in Argentina sia in Italia: a Rosario, i suoi tifosi fondarono la Iglesia Maradoniana; a Napoli, in una via pubblica, gli è stato dedicato un altarino dove i tifosi amavano recarsi a chiedere la “grazia calcistica” prima di ogni partita.
Maradona scrive per lo più in stampatello, come di frequente capita a persone poco scolarizzate: come Diego, cresciuto senza istruzione a Villa Fiorito, barrio poverissimo della periferia sud di Buenos Aires. Uno stampatello ingenuo, ma percorso a volte da improvvise accelerazioni e non scevro da ricombinazioni argute (vedi i collegamenti tra lettere e numeri nella data martedi 21 marzo 1989). E’ l’uomo Diego che fa capolino dietro le lettere impersonali, con le sue insicurezze, la sua furbizia da scugnizzo, la sua difficoltà a esistere in modo autonomo e strutturato.



Dall’analisi della grafia, che conserva implacabilmente traccia della sua vita presente e passata, è evidente una enorme carica di umanità che proviamo ad immaginare scaturita da tante sofferenze fisiche nonché psicologiche, dovute alle torture subite.