Oltre il personaggio

Home » Novità » Oltre il personaggio

Oltre il personaggio: BECCARIA/DEI/DELITTI E DELLE/ PENE/CON/NOTE

2024-05-23T10:20:50+02:00

Domenica 12 Maggio 2024 ore 18.00 su piattaforma zoom

Arigraf propone una serie di incontri su grandi personaggi della letteratura, delle arti figurative, delle scienze, della musica e dell’arte in generale.

Per ogni incontro si ricostruirà il tempo, il luogo e la società in cui l’Autore è vissuto; si percorreranno le sue vicende personali non solo attraverso la testimonianza sempre viva e coinvolgente della sua scrittura e di quella dei personaggi che hanno incrociato la sua vita, ma anche mediante la lettura di testi di lettere, di poesie o di passi di romanzi.

Gli incontri sono aperti non solo ai grafologi, ma anche a chi voglia conoscere in profondità il magico mondo della creazione artistica, con la sofferenza e la motivazione, a volte esaltante, a volte compulsiva, che ha generato grandi opere immortali.

Informazioni di prenotazione
Data: Domenica 12 Maggio 2024 h 18-20
Titolo: BECCARIA/DEI/DELITTI E DELLE/ PENE/CON/NOTE
a cura di: Dott. Raffaele Caselli – scopri di più

Telefono: 333 5881360
eMail: arigraf.segreteria@gmail.com
Prenotazioni entro: 10 Maggio 2024

Scarica la locandina qui…

 

CESARE BECCARIA

BECCARIA/DEI/DELITTI E DELLE/ PENE/CON/NOTE

“Studio peritale condotto su alcune annotazioni manoscritte a margine di un rarissimo volume dell’opera Dei Delitti e delle Pene di Cesare Beccaria, pubblicato nell’opera di Raffaele SBARDELLA, BECCARIA/DEI/DELITTI E DELLE/PENE/CON NOTE, La Città del Sole, Napoli, 2005.

In una bancarella di libri antichi emerge un esemplare rarissimo dell’opera “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria, stampato a Livorno dall’Editore AUBERT nel 1766 con il falso nome “LAUSANNA”. Era la prima edizione dove compariva il nome dell’autore, ma dopo la stampa il frontespizio viene strappato, il nome dell’editore viene sostituito con “HARLEM” e viene eliminato il nome dell’autore.

Solo un esperto della letteratura giuridica del ‘700 poteva capire il valore di quell’esemplare: si trattava del sesto esemplare finora rinvenuto dell’edizione originale “LAUSANNA” ed inoltre conteneva due note a penna a margine delle pagine 118 e 129 nelle quali vengono affrontati due argomenti importanti: la pena di morte e la figura del boia. Quelle note, per Raffaele Sbardella che ha rinvenuto questo esemplare, acquistano un particolare valore poiché sa che l’edizione successiva, stampata a Parma nel 1769, era “corretta in due luoghi” rispetto alla precedente, ma di questa edizione non è stato rinvenuto alcun esemplare. L’esperto, attraverso un’opera di minuziosa ricerca, riesce a ricostruire la vita di quell’esemplare da quando è partita dalla tipografia di Livorno diretta a Beccaria, una delle dieci copie omaggio per l’autore, fino alla bancarella dove è stato rinvenuto. Seguire questo percorso ed analizzare la scrittura di Beccaria con gli occhi del perito per accertare se quelle note erano veramente di Cesare Beccaria è stato un lavoro affascinante sia per il valore intrinseco di quelle note, sia per l’importanza che avrebbero assunto se fossero risultate autografe. La perizia ha accertato l’autografia di quelle note ed è stata pubblicata come allegato all’opera diligente e scrupolosa di ricerca di Raffaele Sbardella.

 

Oltre il personaggio: Fabrizio De André

2024-03-27T23:35:28+01:00

Domenica 14 Aprile 2024 ore 18.00 su piattaforma zoom

Arigraf propone una serie di incontri su grandi personaggi della letteratura, delle arti figurative, delle scienze, della musica e dell’arte in generale.

Per ogni incontro si ricostruirà il tempo, il luogo e la società in cui l’Autore è vissuto; si percorreranno le sue vicende personali non solo attraverso la testimonianza sempre viva e coinvolgente della sua scrittura e di quella dei personaggi che hanno incrociato la sua vita, ma anche mediante la lettura di testi di lettere, di poesie o di passi di romanzi.

Gli incontri sono aperti non solo ai grafologi, ma anche a chi voglia conoscere in profondità il magico mondo della creazione artistica, con la sofferenza e la motivazione, a volte esaltante, a volte compulsiva, che ha generato grandi opere immortali.

Informazioni di prenotazione
Data: Domenica 14 Aprile 2024 h 18-20
Titolo: Cantare i vinti, cantare l’amore. Un percorso tra musica e scrittura
a cura di: Dott.ssa Elena Manetti – scopri di più

Telefono: 333 5881360
eMail: arigraf.segreteria@gmail.com
Prenotazioni entro: 12 Aprile 2024

Scarica la locandina qui…

 

Fabrizio De André

Cantare i vinti, cantare l’amore. Un percorso tra musica e scrittura

“Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria, col suo marchio speciale di speciale distinzione e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi per consegnare alla morte una goccia di splendore, di umanità, di verità”

(Fabrizio De André, Smisurata preghiera)

Uomo schivo, affabulatore, filosofo, trovatore dalla voce scura e calda, Fabrizio De André è stato il più amato dei nostri cantautori e ha profondamente inciso nel costume e nella cultura italiana. Figura ancora centrale a venticinque anni dalla sua scomparsa ha rispecchiato nelle sue canzoni l’avventura umana dei più umili, ha espresso gli ideali e le sfumature più intense e segrete del nostro tempo con spirito di denuncia, ma anche con straordinaria capacità poetica. Una vita piena e complessa: gli anni dell’infanzia, sfollato in una cascina di Revignano d’Asti, l’adolescenza e la giovinezza a Genova, tra i primi tentativi musicali, la ribellione contro la famiglia borghese e la scoperta del sesso, l’alcool, la bohème cittadina. E poi l’amicizia con Luigi Tenco, i primi timidi successi, il processo per oscenità a Carlo Martello, gli anni della maturità e dei trionfi, i figli e la Sardegna, il sequestro, la malattia. Un percorso esistenziale che sarà spiegato attraverso le scritture di De André nelle varie fasi di vita e l’ascolto delle sue canzoni.

Oltre il personaggio: AGENTE H21 – MATA HARI, OCCHIO DELL’ALBA

2024-02-14T23:05:39+01:00

Domenica 18 Febbraio 2024 ore 18.00 su piattaforma zoom

Arigraf propone una serie di incontri su grandi personaggi della letteratura, delle arti figurative, delle scienze, della musica e dell’arte in generale.

Per ogni incontro si ricostruirà il tempo, il luogo e la società in cui l’Autore è vissuto; si percorreranno le sue vicende personali non solo attraverso la testimonianza sempre viva e coinvolgente della sua scrittura e di quella dei personaggi che hanno incrociato la sua vita, ma anche mediante la lettura di testi di lettere, di poesie o di passi di romanzi.

Gli incontri sono aperti non solo ai grafologi, ma anche a chi voglia conoscere in profondità il magico mondo della creazione artistica, con la sofferenza e la motivazione, a volte esaltante, a volte compulsiva, che ha generato grandi opere immortali.

Informazioni di prenotazione
Data: Domenica 18 Febbraio 2024 h 18-20
Titolo: AGENTE H21: MATA HARI, OCCHIO DELL’ALBA
a cura di: Dott.ssa Maria Luisa Favia – scopri di più

Telefono: 333 5881360
eMail: arigraf.segreteria@gmail.com
Prenotazioni entro: 17 Febbraio 2024

Scarica la locandina qui…

 

AGENTE H21: MATA HARI, OCCHIO DELL’ALBA
Storia di Margaretha Zelle, vittima di un gioco più grande di lei

Nell’immaginario collettivo un agente segreto vive una vita avventurosa, fatta di missioni ai limiti del possibile, di ambienti e oggetti lussuosi, di attrezzature d’avanguardia e di storie sentimentali sregolate e fugaci.

Nella realtà storica, invece, alle spie veniva assegnato l’arduo compito di carpire segreti e informazioni, di fare il “lavoro sporco”, rischiando la pelle senza alcuna convenzione di diritto internazionale che le proteggesse. Molto spesso gli agenti versavano in condizioni di indigenza e lo spionaggio era una scelta dettata più da ragioni economiche che da convinzioni personali. Proprio il bisogno di denaro potrebbe essere il motivo che portò un’attraente ragazza olandese a introdursi nel mondo opaco degli agenti segreti, fino a essere considerata, forse a torto, la spia più famosa del XX secolo.

Si chiamava Margaretha Geertruida Zelle, da tutti chiamata Gerda fino al 1905 , quando , a Parigi , divenne Mata Hari. Mata Hari si inquadra perfettamente nell’archetipo della femme fatale , corteggiata dagli uomini e invidiata dalle donne di mezza Europa : bella , misteriosa , spregiudicata , seducente , ballerina e cortigiana . Ben diversa , però, è la storia intima di Gerda , moglie maltrattata e delusa , madre sconfitta , donna protagonista di un’esistenza sopra le righe , punteggiata da fughe , addii strazianti , illusioni e sconfitte. Un’esistenza che nulla ha di eroico , se non il tragico epilogo che l’ha resa mitica. Non è mai stato chiarito se Mata Hari fosse effettivamente una spia o una ballerina di talento che si trovò in un gioco del quale aveva compreso pochissimo e per il quale non aveva le carte giuste . Senza pretendere di svelare alcun mistero, ci limiteremo a ripercorrere la storia di Margaretha e a scoprire, con l’aiuto della grafologia, la donna nascosta dietro i veli della femme fatale.

Oltre il personaggio: JOAN MIRO’ – Un mondo felice tra sogno e poesia

2023-12-15T15:01:02+01:00

Domenica 17 Dicembre 2023 ore 18.00 su piattaforma zoom

Arigraf propone una serie di incontri su grandi personaggi della letteratura, delle arti figurative, delle scienze, della musica e dell’arte in generale.

Per ogni incontro si ricostruirà il tempo, il luogo e la società in cui l’Autore è vissuto; si percorreranno le sue vicende personali non solo attraverso la testimonianza sempre viva e coinvolgente della sua scrittura e di quella dei personaggi che hanno incrociato la sua vita, ma anche mediante la lettura di testi di lettere, di poesie o di passi di romanzi.

Gli incontri sono aperti non solo ai grafologi, ma anche a chi voglia conoscere in profondità il magico mondo della creazione artistica, con la sofferenza e la motivazione, a volte esaltante, a volte compulsiva, che ha generato grandi opere immortali.

Informazioni di prenotazione
Data: Domenica 17 Maggio 2023 h 18-20
Titolo: JOAN MIRO’ – Un mondo felice tra sogno e poesia
a cura di: Dott.ssa Adriana Perris – scopri di più

Telefono: 333 5881360
eMail: arigraf.segreteria@gmail.com
Prenotazioni entro: 16 Dicembre 2023

Scarica la locandivna qui…

 

JOAN MIRO’ – Un mondo felice tra sogno e poesia

“ Un innocente col sorriso sulle labbra che passeggia nel giardino dei suoi sogni”

(Jacques Prévert)

“La pittura di Mirò è una scrittura che bisogna saper decifrare”
E la grafologia ci saprà rivelare l’influenza del suo mondo inconscio?

Considerato come il pittore surrealista dell’inconscio, Mirò trasmette, attraverso le sue opere, il suo bagaglio di emozioni e sensazioni dando vita a tele che mirano a rompere con quella che era la pittura precedente. Cavalca le avanguardie del primo Novecento, tra Dadaismo e Surrealismo, approdando poi, nel dopoguerra, a un dialogo con le correnti artistiche d’oltreoceano. Le sue forme, gli arabeschi, gli spruzzi di pittura sulla tela, le scritte scolastiche, tutto richiama ad un senso di divino, musicale e mitico, al mondo della magia oltre che a quello felice dell’infanzia.

L’uso costante di simboli quali stelle e uccelli, le fantasiose teste, sottolineano influenze che travalicano i confini del Surrealismo, attingendo da diverse tradizioni: quella popolare “basca” e la calligrafia asiatica “colta”, fino ad arrivare ai graffiti urbani, nell’epoca in cui Miró riflette poi sulla forza esplosiva e vitale della pittura d’avanguardia, annunciata nella ricerca estetica dell’Action Painting americana. Davanti alle sue opere l’osservatore viene catapultato d’un tratto in scene fantasiose, in un mondo colorato e di sogno ed è impossibile non restare affascinati, poiché grazie ad esse, come attraverso le sue scritture, è possibile forse scoprire quelli che erano i suoi pensieri più intimi.

 

 

Oltre il personaggio: MARINA ABRAMOVIC – L’arte oltre i limiti.

2023-04-30T15:15:26+02:00

Domenica 14 Maggio 2023 ore 18.00 su piattaforma zoom

Arigraf propone una serie di incontri su grandi personaggi della letteratura, delle arti figurative, delle scienze, della musica e dell’arte in generale.

Per ogni incontro si ricostruirà il tempo, il luogo e la società in cui l’Autore è vissuto; si percorreranno le sue vicende personali non solo attraverso la testimonianza sempre viva e coinvolgente della sua scrittura e di quella dei personaggi che hanno incrociato la sua vita, ma anche mediante la lettura di testi di lettere, di poesie o di passi di romanzi.

Gli incontri sono aperti non solo ai grafologi, ma anche a chi voglia conoscere in profondità il magico mondo della creazione artistica, con la sofferenza e la motivazione, a volte esaltante, a volte compulsiva, che ha generato grandi opere immortali.

Informazioni di prenotazione
Data: Domenica 14 Maggio 2023 h 18-20
Titolo: “MARINA ABRAMOVIC – L’arte oltre i limiti”
a cura di: Dott.ssa Carla Poma – scopri di più

Telefono: 333 5881360
eMail: arigraf.segreteria@gmail.com
Prenotazioni entro: 12 Maggio 2023

Scarica la locandina qui…

 

MARINA ABRAMOVIC – L’arte oltre i limiti.

“Pronunciare il nome di Marina Abramovic, come accade con gli incantesimi, evoca istantaneamente le immagini delle sue leggendarie performance. Non è strano: nel suo caso le due categorie – la donna e l’arte – coincidono, perché Marina appartiene a quella famiglia di grandi artisti per i quali quello che sono conta di più di quello che fanno.

A differenza di altre celebrità contemporanee, la Abramovic non crea un’opera d’arte per poi lasciarla in una galleria in attesa che qualcuno la compri: è lei stessa la propria opera.

La sua essenza di artista è infatti nelle performance in cui si mette in gioco davanti al pubblico: si taglia con rasoi, si fa avvolgere da pitoni affamati, spezza bicchieri con le mani, si frusta, si distende nuda su lastre di ghiaccio, sta seduta per ore immobile fissando uno sconosciuto, spazzola freneticamente femori di bovino insanguinati. Tutto questo davanti al pubblico, in uno scambio continuo di energie e motivazioni, con gli spettatori che finiscono per sentirsi a tal punto parte della performance da diventare tifosi, non semplici appassionati come capita con altre forme d’arte. “Nel mio caso, se non c’è pubblico non c’è arte. Il pubblico e l’artista sono elementi complementari e inseparabili”, spiega.

Carla Poma conclude con Marina Abramovic la sua trilogia sui personaggi “estremi” (dopo Salvador Dalì e Lucian Freud), analizzando anche la grafia sorprendente di una donna che è riuscita a trasformare gli elementi della sua lunga e (molto) complicata vita in un’esplorazione dei limiti fisici e mentali dell’esistenza.”

 

 

Oltre il personaggio: MARILYN MONROE – Un mito. Una donna. Fragile.

2023-04-07T17:39:37+02:00

Domenica 16 Aprile 2023 ore 18.00 su piattaforma zoom

Arigraf propone una serie di incontri su grandi personaggi della letteratura, delle arti figurative, delle scienze, della musica e dell’arte in generale.

Per ogni incontro si ricostruirà il tempo, il luogo e la società in cui l’Autore è vissuto; si percorreranno le sue vicende personali non solo attraverso la testimonianza sempre viva e coinvolgente della sua scrittura e di quella dei personaggi che hanno incrociato la sua vita, ma anche mediante la lettura di testi di lettere, di poesie o di passi di romanzi.

Gli incontri sono aperti non solo ai grafologi, ma anche a chi voglia conoscere in profondità il magico mondo della creazione artistica, con la sofferenza e la motivazione, a volte esaltante, a volte compulsiva, che ha generato grandi opere immortali.

Informazioni di prenotazione
Data: Domenica 16 Aprile 2023 h 18-20
Titolo: “MARILYN MONROE – Un mito. Una donna. Fragile.”
a cura di: Dott.ssa Anna Rita Guaitoli

Telefono: 333 5881360
eMail: arigraf.segreteria@gmail.com
Prenotazioni entro: 14 Aprile 2023

Scarica la locandina qui…

 

MARILYN MONROE – Un mito. Una donna. Fragile.

Le immagini di Marilyn Monroe sono sfolgoranti di bellezza.
Ma sono tante le attrici belle che l’industria hollywoodiana ci ha regalato.
Perché lei rimane così prepotentemente nel nostro immaginario?
Cosa c’è che distingue questa attrice la cui carriera, raccontata da
innumerevoli biografie, nel 1962 è finita a 36 anni, insieme alla sua vita?
Noi cercheremo di incontrare la donna Marilyn.
Attraverso immagini della vita privata, attraverso le sue parole, attraverso la
sua scrittura.

Oltre il personaggio: CLAUDE MONET – Quando la luce diventa poesia

2023-03-08T12:47:30+01:00

Domenica 26 Marzo 2023 ore 18.00 su piattaforma zoom

Arigraf propone una serie di incontri su grandi personaggi della letteratura, delle arti figurative, delle scienze, della musica e dell’arte in generale.

Per ogni incontro si ricostruirà il tempo, il luogo e la società in cui l’Autore è vissuto; si percorreranno le sue vicende personali non solo attraverso la testimonianza sempre viva e coinvolgente della sua scrittura e di quella dei personaggi che hanno incrociato la sua vita, ma anche mediante la lettura di testi di lettere, di poesie o di passi di romanzi.

Gli incontri sono aperti non solo ai grafologi, ma anche a chi voglia conoscere in profondità il magico mondo della creazione artistica, con la sofferenza e la motivazione, a volte esaltante, a volte compulsiva, che ha generato grandi opere immortali.

Informazioni di prenotazione
Data: Domenica 26 Marzo 2023 h 18-20
Titolo: “CLAUDE MONET – Quando la luce diventa poesia”
a cura di: MariaLuisa Favia

Telefono: 333 5881360
eMail: arigraf.segreteria@gmail.com
Prenotazioni entro: 23 Marzo 2023

Scarica la locandina qui…

 

CLAUDE MONET – Quando la luce diventa poesia

Nel salotto dell’Arigraf ospiteremo il padre dell’impressionismo, lasciandoci incantare dai suoi dipinti e curiosando fra gli eventi significativi della sua vita. Di Claude Monet conosceremo la giovinezza vagabonda e indisciplinata, l’insofferenza per ogni prigione -a cominciare dalle mura scolastiche-, la necessità insopprimibile di correre fuori, en plein air, “dove il sole era allettante, il mare affascinante, e dove era semplicemente meraviglioso correre lungo le scogliere, o magari sguazzare nell’acqua”. Per tutta la vita Monet amò vivere e dipingere en plein air -restando perfino immerso nella neve per ore-, allo scopo di cogliere le sottili sfumature che la luce genera su ogni particolare: mentre altri pittori dipingevano un ponte, una casa, una barca, Claude voleva dipingere l’aria che circonda il ponte, la casa, la barca, la bellezza della luce in cui esistono. Ci riuscì? Sì, secondo Marcel Proust: “Il colore che creava in sottofondo ai fiori era più prezioso, più commovente di quello dei fiori stessi… sembrava che li avesse fatti fiorire in pieno cielo”. Come scrive un artista che fa fiorire i fiori in pieno cielo? Scopriremo che la scrittura di Monet segue l’evoluzione della sua arte, diventando gradualmente impressionista, rarefacendosi, frammentandosi in piccoli tocchi sfumati e dando vita a un tracciato che ricorda il movimento di danza di un pennello che accosta i colori senza mai mischiarli o sovrapporli.

Oltre il personaggio: VASILIJ KANDINSKIJ – Colori, suoni e emozioni

2023-02-03T19:36:02+01:00

Domenica 12 febbraio 2023 ore 18.00 su piattaforma zoom

Arigraf propone una serie di incontri su grandi personaggi della letteratura, delle arti figurative, delle scienze, della musica e dell’arte in generale.

Per ogni incontro si ricostruirà il tempo, il luogo e la società in cui l’Autore è vissuto; si percorreranno le sue vicende personali non solo attraverso la testimonianza sempre viva e coinvolgente della sua scrittura e di quella dei personaggi che hanno incrociato la sua vita, ma anche mediante la lettura di testi di lettere, di poesie o di passi di romanzi.

Gli incontri sono aperti non solo ai grafologi, ma anche a chi voglia conoscere in profondità il magico mondo della creazione artistica, con la sofferenza e la motivazione, a volte esaltante, a volte compulsiva, che ha generato grandi opere immortali.

Informazioni di prenotazione
Data: Domenica 12 febbraio 2023 h 18-20
Titolo: “VASILIJ KANDINSKIJ. Colori, suoni e emozioni”
a cura di: Adriana Perris

Telefono: 333 5881360
eMail: arigraf.segreteria@gmail.com
Prenotazioni entro: 8 febbraio 2023

Scarica la locandina qui…

 

L’essenziale è invisibile agli occhi: “c’è un linguaggio universale, né scritto, né dipinto, né cantato che non è niente di tutto questo ma che lo racchiude tutto” (Antoine de Saint-Exupery).

Ideatore dell’astrattismo lirico, soprannominato il cavaliere errante in riferimento al suo viaggio metaforico di una ricerca pittorica che sfocia nell’espressione di colori associati a forme astratte, fa riscoprire, in un’epoca dominata dal materialismo, una dimensione spirituale dimenticata. Parte dai colori e dal loro accostamento ai suoni musicali per arrivare ad un nuovo linguaggio artistico che può sembrare disordinato, incomprensibile ma che suscita “emozioni”. Artista e pittore, scrittore e musicista, Kandinskij sperimenta le infinite possibilità di indagine, esteriori e concrete, interiori e spirituali, alla base di qualsiasi processo di creazione. Rifonda la pittura su nuove teorie e concetti. Apre all’arte percorsi ancora in gran parte sconosciuti. Uno dei suoi sogni è quello di far sì che l’osservatore si muova dentro i suoi dipinti, come se lì abitasse. Esprime le sue emozioni dipingendo non ciò che vede ma ciò che sente, libero dalla necessità di riprodurre l’idea oggettiva. Arriva all’astrattismo attraverso intuizioni, sensibilità ma anche ricerche e studi analitici. Osserva tutto il mondo dei colori da un punto di vista filosofico, matematico e poetico. Dopo aver collegato ogni colore ad un suono lo collega ad una emozione precisa. Il colore ha delle risonanze interiori e, a seconda della sua diversità, produce un effetto particolare sull’anima. Il rosso può arrivare fino ad una sofferenza, il giallo chiaro comunica un’impressione di acido. Alcuni colori possono avere un’apparenza ruvida e pungente, altri sono sentiti come qualcosa di liscio, qualcosa da accarezzare come il blu oltremare scuro. Ma ognuno di loro corrisponde a una forma, a delle linee. E come il pianista è in grado di mettere in moto diverse corde delle nostre emozioni, a seconda del tasto che tocca, lo stesso il pittore può raggiungere, attraverso l’armonia del dipinto, i più profondi sentimenti del cuore.

Oltre il personaggio: ADA LOVELACE e HEDY LAMARR – Donne esperte di matematica

2022-12-02T11:33:19+01:00

Domenica 11 Dicembre 2022 ore 18.00 su piattaforma zoom

Arigraf propone una serie di incontri su grandi personaggi della letteratura, delle arti figurative, della musica e dell’arte in generale.

Per ogni incontro si ricostruirà il tempo, il luogo e la società in cui l’Autore è vissuto; si percorreranno le sue vicende personali non solo attraverso la testimonianza sempre viva e coinvolgente della sua scrittura e di quella dei personaggi che hanno incrociato la sua vita, ma anche mediante la lettura di testi di lettere, di poesie o di passi di romanzi. Gli incontri sono aperti non solo ai grafologi, ma anche a chi voglia conoscere in profondità il magico mondo della creazione artistica, con la sofferenza e la motivazione, a volte esaltante, a volte compulsiva, che ha generato grandi opere immortali.

Informazioni di prenotazione
Data: Domenica 11 Dicembre 2022 ore 18.00
Titolo: “Incredibile. Donne esperte di matematica. ADA LOVELACE e HEDY LAMARR”
a cura di: Anna Rita Guaitoli

Telefono: 333 5881360
eMail: arigraf.segreteria@gmail.com
Prenotazioni entro: 9 Dicembre 2022

 

Clicca qui per scaricare la locandina.

Donne e matematica?

Un famoso matematico italiano, Gino Loria, invocava nel 1937 “la provvida Natura che sembra
chiamare ad altri destini” per bloccare l’accesso al corso di matematica: ad una donna, ovviamente.
Lungo l’elenco di simili pregiudizi: eppure, a curiosare nella storia, se ne incontrano tante di donne
“matematiche”. E tutte con una vita affascinante da fare invidia alle soap-opera.
Noi, nel salotto buono dell’Arigraf, cercheremo, pur senza addentrarci nei segreti dei numeri, di
conoscerne qualcuna: che sia una aristocratica amante famosa, o la figlia di un poeta famoso, o una
attrice…
Sempre avvalendoci delle loro grafie. Ovviamente.

 

 

Oltre il personaggio: PIER PAOLO PASOLINI – LA POESIA SPEZZATA

2022-11-13T11:12:58+01:00

Domenica 20 Novembre 2022 ore 18.00 su piattaforma zoom

Arigraf propone una serie di incontri su grandi personaggi della letteratura, delle arti figurative, della musica e dell’arte in generale.

Per ogni incontro si ricostruirà il tempo, il luogo e la società in cui l’Autore è vissuto; si percorreranno le sue vicende personali non solo attraverso la testimonianza sempre viva e coinvolgente della sua scrittura e di quella dei personaggi che hanno incrociato la sua vita, ma anche mediante la lettura di testi di lettere, di poesie o di passi di romanzi. Gli incontri sono aperti non solo ai grafologi, ma anche a chi voglia conoscere in profondità il magico mondo della creazione artistica, con la sofferenza e la motivazione, a volte esaltante, a volte compulsiva, che ha generato grandi opere immortali.

Informazioni di prenotazione
Data: Domenica 20 Novembre 2022 ore 18.00 – 20:00
Titolo: LA POESIA SPEZZATA
a cura di: Elena Manetti

Telefono: 333 5881360
eMail: arigraf.segreteria@gmail.com
Prenotazioni entro: 18 Novembre 2022

 

Clicca qui per scaricare la locandina.

Clicca qui per scaricare un immagine di approfondimento.

Amo la vita ferocemente, disperatamente.
E credo che questa ferocia, questa disperazione mi porteranno alla fine
(Pier Paolo Pasolini)

La mattina del 2 novembre 1975, sul litorale romano di Ostia, in un campo incolto in via dell’Idroscalo, una donna vede un cadavere di un uomo: è disteso bocconi, un braccio sanguinante scostato e l’altro nascosto dal corpo, i capelli sono impastati di sangue e gli ricadono sulla fronte escoriata e lacerata.

Il corpo viene riconosciuto per quello di Pier Paolo Pasolini, 53 anni, poeta, scrittore e regista, omosessuale dichiarato, intellettuale poliedrico e trasgressivo, più volte processato per corruzione di minorenni, pubblicazioni oscene, rissa e perfino furto, una delle figure più originali e interessanti del ‘900.

Dopo quarantasette anni da questa morte ha ancora senso parlare di Pasolini non solo per commemorarlo, ma per ricordarne il coraggio, l’originalità, la coerenza, in molti casi la lungimiranza e l’intuito di quello che sarebbe avvenuto. La figura e la personalità straordinariamente creativa, ma anche con un costante desiderio di autodistruzione di Pier Paolo Pasolini, sarà analizzata attraverso uno studio longitudinale delle sue scritture, dall’ adolescenza fino a pochi giorni prima della terribile morte, con l’apporto di testimonianze di amici e collaboratori, lettere e disegni del geniale e controverso Autore.

 

 

Torna in cima