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Omaggio a Daniela Serrati

2026-08-26T15:08:42+02:00

Con profonda commozione, a nome mio personale e di tutta ARIGRAF Nazionale esprimo il più sincero cordoglio per la scomparsa della Presidente Daniela Serrati di ARIGRAF Milano.
La ricordiamo con particolare affetto e gratitudine per il grande impegno, la passione e la dedizione che ha sempre dedicato alla scuola e alla formazione, contribuendo con il suo lavoro e la sua sensibilità alla crescita e alla valorizzazione della nostra comunità.

La sua presenza, il suo impegno e il suo prezioso contributo resteranno nel ricordo di tutti noi.

In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla e di condividere con lei il cammino di ARIGRAF.

Il Presidente ARIGRAF Nazionale
Ramona Vergiani

La morte di Daniela non è per me solo la perdita di una grafologa competente, brillante e aggiornata, ma è anche la scomparsa di una grande amica, la fine di un importante e lungo pezzo di vita: insieme abbiamo fondato e portato avanti con creatività e forza l’Associazione Arigrafmilano, insieme abbiamo creato una comunità di allievi, simpatizzanti, curiosi della materia, che partecipavano con entusiasmo alle nostre molte e innovative iniziative. Il nostro confronto era sempre vivace e costruttivo, a volte anche con differenze di opinione e discussioni , ma sempre con enorme stima e affetto reciproco.

Dal 2011 Arigrafmilano ha continuato con la Presidenza di Daniela, che ha dimostrato un grande impegno imprenditoriale e professionale: sapeva essere ferma e sicura nelle sue decisioni e contemporaneamente simpatica, sempre gentile, colta ed elegante. Ha affrontato la sua lunga malattia con grande coraggio e dignità: a me aveva chiesto di non parlarne con nessuno, anche se era evidente la sua sofferenza. Ora spero che sia nella luce e nella pace. Che la terra ti sia lieve carissima Daniela.

Elena Manetti

Chère Elena,
J’ai lu avec beaucoup d’émotion votre message. J’avais beaucoup d’amitié et d’affection pour Daniela et beaucoup d’admiration pour tout ce qu’elle faisait: les compétences avec lesquelles elle  exerçait son métier de graphologue et avec lesquelles elle enseignait.
Elle donnait de l’énergie à tous. C’était une personne généreuse et humaine.
Elle a été une présidente dynamique et ouverte.
Je l’aimais beaucoup et suis vraiment très triste.
Quel courage elle a eu. Je pense à ses proches, à son mari en particulier. Jamais je n’aurais imaginé qu’elle était malade tant elle gardait de joie de vivre.
Je la remercie du fond du coeur pour sa fidélité et son soutien précieux à la SFDG jusqu”à l’année dernière où elle avait animé une visio pour les étudiants avec talent et compétence.
Je pense aussi beaucoup à vous chère Elena qui étiez si proche d’elle et partagiez tant de choses, elle va vous manquez.
Je garde son amitié dans mon coeur.
Je vous embrasse affectueusement.
Véronique de Villeneuve
(Cara Elena, ho letto il tuo messaggio con grande emozione. Avevo molta amicizia e affetto per Daniela e molta ammirazione per tutto ciò che faceva. Le competenze con cui esercitava la sua professione di grafologa e con cui insegnava. Trasmetteva energia a tutti. Era una persona generosa e umana. È stata una presidente dinamica e aperta che ha portato molto. Le volevo molto bene e sono davvero molto triste. Che coraggio ha avuto. Penso ai suoi cari, in particolare a suo marito. Non avrei mai immaginato che fosse malata, tanto conservava la gioia di vivere. La ringrazio di cuore per la sua fedeltà e il suo prezioso sostegno alla SFDG fino all’anno scorso, quando aveva condotto una videochiamata per gli studenti con talento e competenza. Penso anche molto a te, cara Elena, che eri così vicina a lei e condividevate tantissime cose, ti mancherà. Conservo la sua amicizia nel mio cuore.)

Seminario: il grafologo e l’imprenditore a confronto

2026-03-30T19:22:05+02:00

 

Rinviato in date da definire. Ci sono ancora margini di manovra per l’utilizzo della Grafologia nella Selezione e Sviluppo delle Risorse Umane?

 

 

 

La strumentazione a disposizione degli uomini delle HR in azienda si va via via assottigliando: i test psicoattitudinali, il role-playing, il colloquio di gruppo, hanno lasciato il posto a un attento e meticoloso curiosare tra le pagine social dei giovani candidati, a un esame del profilo Linkedin, a un colloquio individuale sempre più spesso condotto da remoto.

Più che le attitudini, paiono interessare gli stili di vita, le condotte quotidiane; più che le competenze, il contributo potenziale del candidato al successo d’impresa.

In un quadro quale quello descritto, la grafologia stenta a reggere il passo con una inversione dei paradigmi sociali che naturalmente altera anche i caratteri grafici, facendo apparire il grafologo come un paleografo che si aggira tra segni che non gli sono più familiari.

Eppure la Grafologia ben assolve – come numerose ricerche hanno dimostrato – a una funzione predittiva del comportamento lavorativo di un candidato. Ma non può certo farlo se non adegua il suo linguaggio – e quindi la sua strumentazione – a un pianeta giovanile che della penna e del corsivo fa un uso sporadico.

Abbandonare i canoni estetici, le certezze delle sindromi grafiche, di capisaldi come Armonia e Ritmo; accettare la disomogeneità dei testi, l’impaccio del gesto grafico, la disposizione casuale delle masse grafiche sul foglio: ecco i primi passi da compiere per dialogare con le scritture dei giovani.

Si tratta di “vivere” la scrittura, non semplicemente osservarla, e attivare grazie ad essa un processo di feedback con il candidato, prezioso per chi conduce l’intervista di selezione ma altrettanto stimolante per l’intervistato.

 

Il Progetto

L’ARIGRAF vuole partire da questa necessaria premessa per sperimentare una formula di incontro tra Azienda e Grafologo basata su esercitazioni interattive aventi per oggetto casi reali e attuali di selezione di posizioni di lavoro.

Il Grafologo colloquia con l’imprenditore: sulle caratteristiche della posizione di lavoro, sulle necessità aziendali, sulle preferenze personali (ci sono anche quelle), sulle caratteristiche imprescindibili e su quelle opzionali del candidato. Al confronto partecipano gli iscritti all’esercitazione, che verranno chiamati a dare un parere sulle grafie di candidati opportunamente scelti in una preselezione.

Come già precisato, si tratterà di casi reali e non didattici (ovvero predisposti a tavolino per uso formativo):

  • di candidati recentemente prescelti per posizioni di lavoro, anche sulla base del parere del grafologo;
  • di candidati partecipanti a una selezione in corso e tuttora aperta.

Saranno analizzate le lettere di presentazione vergate a mano dai candidati, su foglio bianco e con firma in calce, e osservate tutte le caratteristiche di incertezza, impaccio e disarmonia cui si faceva accenno in premessa.

I partecipanti alle esercitazioni avranno anche la possibilità di approfondire le caratteristiche delle caselle aziendali ricoperte/da ricoprire; conoscere la performance dei selezionati e l’eventuale scostamento tra attese e comportamento lavorativo effettivo; avere informazioni sul CV e sull’esito del colloquio di lavoro: partecipare cioè attivamente al processo di selezione in corso.

 

Struttura delle esercitazioni

Le esercitazioni – 3 in totale – avranno cadenza quindicinale,  e durata di 2 ore ciascuna (6 ore in totale).

Verranno condotte dalla Dott.ssa Carla Poma (grafologa, Presidente Emerito ARIGRAF Nazionale) e dal Dott. Domenico Mugavero (imprenditore, marketing manager e grafologo diplomato ARIGRAF), su piattaforma ZOOM.

Verranno esaminate, nel corso delle 3 esercitazioni, 6 posizioni di lavoro con 2 candidati per ogni posizione (in totale 12 candidati).

L’Azienda oggetto delle esercitazioni opera nel campo dei fertilizzanti in Italia e all’estero.

Ha un organico composto da 40 addetti (tra tecnici di campo, operai, agenti di vendita e amministrativi).

Richiede prevalentemente personale laureato.

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